Livelli architetturali principali
1. Livello di infrastruttura fisica e virtuale
La piattaforma è costruita su cluster ad alta disponibilità con nodi di elaborazione ibridi, archiviazione ridondante (SAN + vSAN) e dispositivi di rete e sicurezza ridondanti. Tutti gli ambienti virtuali sono segmentati tramite VLAN, firewall virtuali (VDOM) e switch virtuali (vSwitches) per isolare tenant e servizi. Tutte le comunicazioni avvengono tramite TLS con autenticazione basata su certificati client/server (RSA 2048/4096 con SHA256 ).
2. Ambienti logici:
Pod SOCaaS per tenant: ambienti isolati che simulano SIEM e SOC reali per PMI ed enti pubblici.
Piattaforma dei servizi condivisi: ospita CTI centrale, MISP, motore di correlazione e scanner di vulnerabilità per tutti i tenant.
POD di ricerca e formazione: data lake anonimizzato e portale di ricerca per l'analisi degli schemi di minaccia e le simulazioni di cyber range.
3. Livello di intelligence sulle minacce e analisi
Le istanze OpenCTI (v6.0.5), MISP e Cortex forniscono acquisizione, analisi e arricchimento strutturati della CTI.
I connettori API REST alimentano i dati di oltre 10 fonti (AlienVault, MITRE, AnyRun, ecc.).
Le dashboard SOC visualizzano il punteggio di affidabilità, gli indicatori e le metriche di risposta agli incidenti.
4. Livello di accesso e orchestrazione
I servizi DNS, LDAP, PAM e NTP gestiscono l'autenticazione e l'orchestrazione.
Accesso web tramite un portale protetto con certificati TLS a 4096 bit.
Le VLAN di gestione isolano i servizi amministrativi dai piani dati e utente.


