Il monitoraggio delle applicazioni ospitate in Azure ha individuato molteplici richieste HTTP dirette ad applicazioni web eseguite tramite Azure App Services.
Il traffico osservato includeva ripetuti tentativi GET e POST generati da bot esterni.
Posizione dell'evento
Posizione: Azure
I sistemi interessati erano applicazioni web ospitate come Azure App Services.
Attività osservata
Diverse richieste HTTP sono state dirette verso le applicazioni.
L'attività osservata consisteva in:
ripetuti tentativi HTTP GET;
ripetuti tentativi HTTP POST.
Le richieste sono state generate da bot esterni che prendevano di mira le applicazioni web ospitate su Azure.
Perché l'attività è risultata rilevante
Le applicazioni web accessibili pubblicamente possono ricevere traffico automatizzato da fonti esterne.
Quando il numero o lo schema di queste richieste cambia in modo significativo, l'attività può diventare visibile come anomalia nel monitoraggio.
In questo caso, l'attività rilevata era associata a diversi tentativi GET e POST automatizzati generati da bot esterni.
Contesto dell'analisi
Il contesto importante è che le richieste erano dirette ad applicazioni web esposte tramite Azure App Services e provenivano da bot esterni.
L'esame di questa attività per applicazione, tipo di richiesta e origine può aiutare a distinguere il traffico automatizzato dal normale schema di richieste dell'applicazione.
Contesto di sicurezza
Le informazioni fornite individuano ripetute richieste di bot esterni ma non indicano una compromissione riuscita.
L'osservazione confermata è che diversi bot esterni hanno generato tentativi GET e POST contro applicazioni web ospitate su Azure.
Conclusione
L'anomalia di Azure è stata causata da ripetute richieste HTTP dirette ad App Services che ospitano applicazioni web.
Diversi tentativi GET e POST generati da bot esterni hanno creato lo schema di richieste anomalo osservato dal monitoraggio.

